Cari amici,
oggi ho deciso di raccontarvi una storia VERA, di quelle che è giusto far conoscere al mondo, perché dal buio dell'indifferenza può nascere e cresce la luce della solidarietà, e questa vicenda, ne è la riprova.
Ci troviamo a Bassano del Grappa e qui, nel 2015 esattamente nel quartiere San Marco, prende vita il Progetto Quartieri Solidali, formata da volontari e mira a dare sostegno a persone in situazione di fragilità.
Loro nel silenzio, fuori dai riflettori dei media aiutano molte persone che hanno necessità di ogni genere ed ora, vi narro la storia che una delle Coordinatrici esattamente la signora Lara Bosi, mi ha fatto conoscere ed ha postato nel gruppo Quartieri Solidali su FB.
Ecco le sue parole:
"Qualche mese fa abbiamo accolto in una situazione di emergenza un uomo, non più giovanissimo, italiano, istruito, sfruttato.
Non aveva casa, non aveva letto, dormiva sotto le stelle con un materasso di cartone. Avevamo lanciato un appello e per lui sono arrivi calze calde, scarpe, maglioni, pantaloni e giubbotto.
Da troppo tempo non sapeva cosa vuol dire casa, non capiva l’importanza di chiudere la porta, il cancello (chi non ha niente non teme che qualcuno possa portare via qualcosa), non usava il frigo, la dispensa, non usava vestiti puliti. Era sempre un po’ lo stesso, andava bene tutto, perché per quanto poco fosse, qualsiasi cosa era sempre più di niente. Gli ultimi anni, dopo il divorzio ed il fallimento, erano stati anni di privazione, di sofferenza. Ha dormito frustato dal vento per anni, con il terrore che arrivasse qualcuno a mandarlo via, si tappava le orecchie per non sentire i rumori della notte, chiudeva forte gli occhi per non avere paura del buio.
Avere un letto vero gli è sembrato strano. Piano piano, con molta pazienza lo stiamo rieducando al rispetto delle regole, ad una vita “normale”.
Oggi per lui è un giorno importante, dopo la miseria, non solo economica, qualche certezza, un tetto, un letto, una casa, qualche vestito pulito, il pigiama ed un piccolo reddito mensile, un piccolo passo lungo quella strada chiamata dignità.
Non è molto, ma è abbastanza per iniziare una nuova vita.
Grazie a tutte quelle persone che con un piccolo gesto lo hanno reso possibile".
Questa è una storia a lieto fine, anche se l'uomo necessita ancora di molte cose, ed è per questo che vi chiedo se potete regalare:
abiti (taglia piccola M); teleria (lenzuola; asciugamani; strofinacci etc); piatti, bicchieri,ma anche alimenti che possono servire non solo a lui, ma alle tante persone che ogni giorno si rivolgono a Quartieri Solidali.
Purtroppo sono sempre di più gli indigenti e il Progetto come quello appena descritto, sono per loro un salvavita!
Aiutiamoli ad aiutare. Ogni piccola cosa è un grande dono per chi non ha nulla, vi assicuro!
Per maggiori informazioni vi lascio i recapiti telefoni:
Lara 347 54 20 570; Orietta 338 58 20 159
vi ricordo che sono presenti su FB e propongono tutto l'anno diverse iniziative, per sostenere i bisognosi.
Vi ricordo ancora:
QUARTIERI SOLIDALI
la domenica mattina
via Manara 13, dalle 9,00 alle 12,00 - raccolgono tutto ciò che porterete
Per concludere vi informo che, oltre al Progetto sopra citato, a Bassano del Grappa troviamo anche l’associazione Regalati un sorriso APS, impegnata in ambito sociale e legata a Quartieri Solidali e, ultima cosa, ci sono le case di accoglienza denominate “La Casa di Antonio”. Insomma un aiuto a tutto tondo (come dico spesso io) per chi soffre.
Ringrazio di cuore Lara Bosi che si spende con fervore per il prossimo.