venerdì 13 febbraio 2026

UILDM: Corso di formazione per volontari

 Cari amici,

quanti di voi vogliono magari fare volontariato e non hanno le idee chiare, oppure non sanno bene come fare?



Ecco che nasce un corso grazie all'Unione Lotta Italiana Distrofia Muscolare (UILDM) per aiutare i volontari a coinvolgere, motivare e accompagnare i giovani all’interno delle comunità. Essere Esperti per esperienza significa trasformare il proprio vissuto, le proprie competenze e il proprio impegno in valore per gli altri.

Tante le nozie che apprenderete, e che trasformerete in esperienza sul campo; il tutto articolato in 2 moduli formativi: dalla teoria alla pratica.

Si comincia col mese di marzo e viene replicato per 4 appuntamenti, così tutti potranno avere modo di seguirlo.

Per maggiori informazioni, vi lascio i link:

https://uildm.org/esperti-per-esperienza/#form

https://uildm.org/



giovedì 12 febbraio 2026

TORINO: SEMINARIO SULLA CALCOLOSI RENALE

 Comunicato stampa

ACCADEMIA DI MEDICINA DI TORINO


Cari amici,

si informa che domani 13 febbraio alle H 21  a Torino si terrà una seduta scientifica sia in presenza (via Po 18) sia con modalità online dal titolo: “Novità in tema di calcolosi renale: indicazioni dietetico farmacologiche e di chirurgia mini invasiva".



Dopo l’introduzione a cura di Francesco Porpiglia, Professore Ordinario di Urologia, Università di Torino e Piero Stratta, Professore Ordinario di Nefrologia, Università del Piemonte Orientale – Novara, entrambi soci dell’Accademia di Medicina di Torino, interverranno Cristian Fiori, Dipartimento di Oncologia - Università degli Studi di Torino, Struttura Complessa San Luigi Gonzaga, Orbassano (To) e Martino Marangella, Primario di Nefrologia, Ospedale Mauriziano, Torino, socio dell’Accademia di Medicina. 

La formazione dei calcoli renali consegue alla soprasaturazione urinaria di sali poco solubili. Pertanto la prevenzione dipende dalla capacità di sottosaturare stabilmente le urine ricorrendo sia a misure igienico-dietetiche sia a farmaci o integratori. Nelle calcolosi urica e cistinica è abbastanza agevole portare a sottosaturazione le urine. Non così nella calcolosi calcica idiopatica che, purtroppo, è la più frequente. In questa si cerca di modificare i fattori di rischio: calcio, ossalato, citrato, magnesio, volume urinario. Ma è quasi impossibile sottosaturare se non si riduce l’escrezione di ossalato. 

La riduzione della ossaluria è stata ottenuta con l’introduzione recente di molecole RNA inibitorie, che riducono la generazione endogena di ossalato. Il loro uso, ad oggi riservato a pazienti con Iperossaluria primitiva, potrà forse essere esteso in futuro alle forme idiopatiche. Per fortuna dei pazienti l’approccio urologico interventistico ha migliorato in modo decisivo gli esiti della patologia mettendo a disposizione procedure poco invasive e nefrolesive. 

Negli ultimi anni infatti, la chirurgia urologica ha conosciuto una profonda evoluzione tecnologica. Dalla chirurgia tradizionale si è progressivamente passati a tecniche endoscopiche sempre meno invasive, oggi ulteriormente potenziate dall’introduzione di robot endoscopici, sistemi di visione tridimensionale e tecnologie laser sempre più sofisticate. 

La continua miniaturizzazione degli strumenti consente di raggiungere e trattare i calcoli con maggiore precisione, riducendo il trauma per il rene e migliorando la sicurezza delle procedure. Questo percorso di innovazione ha trasformato radicalmente l’esperienza del paziente, rendendo il trattamento della calcolosi renale più efficace, mirato e sostenibile anche nei casi complessi.


Si potrà seguire l’incontro sia accedendo all’aula magna dell’Accademia di Medicina di Torino in via Po 18 sia in diretta web al link riportato sul sito:

https://www.accademiadimedicina.unito.it/ 

 La registrazione dell’incontro verrà pubblicata sul sito.


Un video game come cura... al Niguarda

 Cari amici,

avete letto bene nel titolo, al Niguarda di Milano dal 2024   è nato il punto Gaming for All, uno spazio dedicato al videogioco accessibile e inclusivo, concepito come ambiente di socializzazione, apprendimento e benessere




Oltre a persone con disabilità motoria, al centro partecipano bambini e giovani coinvolti in attività STEM e laboratoriali sulle nuove tecnologie.

Qui il gioco non serve a distrarre, ma a entrare in relazione, a costruire fiducia, a dare forma alle emozioni, a rinforzare le funzioni esecutive, spesso deficitarie nei pazienti con disturbo del neurosviluppo.

Per il progetto “Gaming che cura” che mira a introdurre la Video Game Therapy all’interno del Reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale Niguarda, c'è bisogno di tutti noi. 

È stata aperta una campagna di raccolta fondi “Crowd for Life”, la piattaforma di crowdfunding di Crédit Agricole Italia, che contribuirà con un terzo dell’importo donato. I fondi raccolti serviranno per allestire postazioni terapeutiche dedicate, acquistare software e tecnologie specifiche per lo svolgimento delle attività.

ecco il link diretto per le donazioni:

 https://www.ca-crowdforlife.it/progetto/gaming-che-cura/

mentre per avere maggiori informazioni sui laboratori e sul Gamig che cura, andate sul sito https://spaziovitaniguarda.it/

Ogni nuova idea per aiutare, migliorare le qualità di vita di chi ha necessità speciali è doveroso. Forza amici, andate a curiosare e se potete donate qualcosina.




mercoledì 11 febbraio 2026

Giornate di Raccolta del Farmaco 2026

 Cari amici,

è iniziata ieri la  26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco (GRF), che terminerà il 16 febbraio.



L'appello è rivolto ai farmacisti e a tutti noi; più di 502.000 persone fragili si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria. Ben 145.000 erano minori. Serve un piccolo gesto fatto col cuore, perché anche loro possano curarsi in maniera dignitosa.

Per conoscere la farmacia della Vs città e più vicina a voi, che ha aderito all'iniziativa, cliccate sul sito: https://www.bancofarmaceutico.org/chi-siamo/farmacie 

Fate un grande gesto d'amore e aiutate persone in difficoltà; delle volte basta una "semplice"medicina per cambiare il decorso di una patologia.


domenica 8 febbraio 2026

9 febbraio 2026 - Giornata Internazionale dell’Epilessia

 


Istituita nel 2015 dall'International Bureau for Epilepsy (IBE) e dall'International League Against Epilepsy (ILAE). Si celebra ogni anno il secondo lunedì di febbraio per sensibilizzare sulla malattia, ridurre lo stigma e promuovere la ricerca.  

Ogni anno si concentra su un tema diverso: la campagna 2026 è dedicata in particolare ai più giovani: in accordo con AIE, la sensibilizzazione si concentra sulla diffusione di consigli utili e indicazioni pratiche su come comportarsi se ci si trova davanti a una crisi epilettica di un compagno, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, rispetto e inclusione già in ambito scolastico.

Tantissime le iniziative e gli eventi in tutta Italia, oltre a colorare i monumenti di viola, il colore simbolo della malattia.



Per maggiori informazioni sugli incontri e convegni nelle varie città, ecco alcuni link:

https://fondazionelice.it/

https://www.associazioneepilessia.it/giornata-internazionale-dellepilessia-2026/

https://lice.it/

martedì 27 gennaio 2026

RDM Una voce per un aiuto al World Radio Day 2026

 COMUNICATO STAMPA


Milano, 9 marzo. RDM-Una voce per un aiuto, piccola radio sociale impegnata nel dare la voce ai più deboli e alle persone in difficoltà, è stata anche quest’anno invitata a partecipare al World Radio Day-Giornata Mondiale della Radio, evento organizzato da Radio Speaker, portale di riferimento del settore radiofonico in Italia.



L’evento si svolgerà il 9 marzo per l’intera giornata, in diretta streaming presso il Talent Garden Calabiana di Milano e rappresenta un importante momento d’incontro per il mondo della radio, con interviste, tavole rotonde, workshop, spazi espositivi e attività di networking.

Il tema scelto dall’UNESCO per l’edizione di quest’anno, è l’intelligenza artificiale, una tecnologia che pone il settore radiofonico di fronte a nuove sfide e interrogativi, ma che apre anche a significative opportunità di innovazione. Il dibattito si concentra su come l’IA possa contribuire allo sviluppo della radio migliorandone i processi e i linguaggi, senza perdere l’identità e il valore umano.

In questo contesto, RDM partecipa con orgoglio e gratitudine: un riconoscimento importante della propria missione sociale ma anche uno stimolo a crescere e sperimentare nuovi strumenti. La radio intende infatti approfondire l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in modo consapevole, etico e produttivo, mantenendo saldi i principi di umanità, ascolto e attenzione per il prossimo che ne hanno ispirato la nascita e continuano a guidarne l’azione quotidiana.


Albertino

Linus 

L’evento è ad accesso libero, previa registrazione sul sito ufficiale www.worldradioday.it dove, nelle prossime settimane, verranno annunciati ulteriori dettagli su ospiti (già adesso 50 Protagonisti delle Grandi Radio Italiane) contenuti e iniziative speciali.



                                                                     Patrizia Garelli Rossi




mercoledì 17 dicembre 2025

Buone feste 2025

 Cari amici,

un piccolo pensiero per voi che ci seguite con stima, affetto e fiducia.

Buone Feste dal Team di Radio RDM una voce per un aiuto.
La nostra voce è la Vostra casa




venerdì 28 novembre 2025

Libro: Gli accordi spezzati di Roberto Maggi

 Buongiorno,

oggi con noi, con me in radio Roberto Maggi che ci parla del suo libro: Gli accordi spezzati.

Buon ascolto a tutti e mi raccomando, CONDIVIDETE



giovedì 27 novembre 2025

DOMANI CONFESSIONI D'AUTORE

 Domani non perdete la puntata Confessioni d'autore. 



Un nuovo scrittore ci parlerà del suo ultimo libro.

Chi sarà? E il tema del volume?

Per saperlo collegatevi come sempre attorno alle H 11

Vi aspettiamo 

Libri: La malattia della spugna. Dott. Alzheimer non avrai il mio scalpo"

 Buongiorno,

ecco la rubrica libri con un nuovo volume presentato benissimo dalla collega professoressa Patrizia Garelli Rossi.
Si tratta di una STORIA VERA, un malato di Alzheimer accudito dal figlio medico e dalla nipote fisioterapista.
Un racconto intimo, inteso, colmo di amore, ma anche suggerimenti e consigli.
Buon ascolto a tutti