Cari amici,
come ben sapete da diversi anni la nostra emittente collabora con Fondazione AriSLA ed oggi sono qui per trasmettervi il comunicato stampa che ci è arrivato.
Si tratta del Bando 2026 per finanziare progetti di ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotofica, promosso dalla Fondazione, principale ente non profit in Italia, che si occupa di supportare la comunità scientifica che studia questa gravissima malattia, con l’obiettivo di raggiungere nuovi risultati e individuare terapie efficaci in grado di contrastarla.
Ma che cos'è la SLA?
La SLA è una malattia neurodegenerativa grave progressivamente invalidante, dovuta alla compromissione dei motoneuroni, le cellule nervose che stimolano la contrazione muscolare permettendo il movimento e altre funzioni importanti come la respirazione, la deglutizione o la fonazione. Quando nella SLA i motoneuroni degenerano, i muscoli volontari non ricevono più i comandi dal cervello e si atrofizzano, portando a una progressiva paralisi. Si stima che in Italia ci siano più di 6.000 mila persone affette da questa patologia.
La ricerca ha compiuto molti passi in avanti, ma c'è ancora tanto da fare.
Attraverso il nuovo Bando, AriSLA selezionerà le proposte più innovative e di alta qualità scientifica presentate da ricercatori italiani, nelle aree di ricerca di base, preclinica e clinica osservazionale, considerando le linee di ricerca prioritarie previste dalla Fondazione, in quanto potenzialmente di maggiore impatto sulla conoscenza, diagnosi precoce e trattamento della SLA.
A parità di merito scientifico, avranno priorità gli studi focalizzati sulla identificazione di nuovi biomarcatori, sullo sviluppo di modelli per lo studio della forma sporadica della malattia, sugli aspetti di storia naturale della SLA, sulla maggiore comprensione delle fasi pre-sintomatiche (laddove possibile) o comunque precoci della malattia e le caratteristiche alla base della stessa.
La Fondazione rimane profondamente convinta della importanza della ricerca di base di alta qualità per promuovere la conoscenza e lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici. Tuttavia, questa ricerca deve essere guidata dalla conoscenza della malattia e del significato clinico di quanto si fa oggetto di studio.
Per questo motivo, è stato richiesto che le proposte di studio integrino la visione clinica anche qualora siano orientate verso una ricerca di base, dimostrando di essere frutto di una efficace interazione tra ricercatori clinici e di base.
Con quello del 2026 siamo giunti al 19° Bando competitivo di AriSla, impegnata dal 2008 a supportare la ricerca sulla Sla.
Le candidature dovranno essere inviate tramite piattaforma online entro il 26 marzo.
Per maggiori informazioni:
andate sul sito della Fondazione: https://www.arisla.org/ e troverete il bando completo nella pagina dedicata: https://www.arisla.org/pubblicato-il-bando-arisla-2026-presentazione-candidature-fino-al-26-marzo/
Si ringrazia la dott.ssa Tiziana Zaffino per l'impegno, la dedizione e la cura che mette nella Fondazione; ma anche per la disponibilità, stima e rispetto che ha nei confronti della Radio.











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