lunedì 16 marzo 2026

SONDAGGIO RADIO DR. CISTERNINO

Cari amici,

nella trasmissione di ieri mattina di LA VOSTRA VOCE - ecco il NUOVO SONDAGGIO del Dr. Cisternino che domanda:



 nella Vs vita siete maggiormente 

1. impulsivi; 

2. razionali; 

3. sentimentali. 

Scegliete 1 sola opzione e domenica prossima in puntata i risultati

domenica 15 marzo 2026

Puntata del 15 MARZO: Tumori; malattie rare e poesie

 Eccoci, 3 conduttori per questa puntata: Lorenzo Pieri per le poesie; 

Alessandra Petrucci  al suo esordio con le news (è stata bravissima) e la sottoscritta.

I sondaggi del Dr. Cisternino (risultati e nuovo sondaggio); Fondazione Onda e la settimana del cervello; Ali di vita e l'inaugurazione della Panchina Lilla sui disturbi alimentari; Lilt Monza Brianza ed il Festival della Prevenzione.

Ma c'è tantissimo altro da ascoltare e CONDIVIDERE  

Grazie di cuore a tutti



martedì 10 marzo 2026

I VOSTRI AUGURI IN RADIO

 Cari amici,

a Natale non ci siamo riusciti, ma questa volta per la Santa Pasqua, il team lotterà compatto per mandare in onda i vostri pensieri.

scandenza: 22 marzo 

indirizzo mail: blogradiordm@virgilio.it

Nella foto qui sotto, trovate tutte le indicazioni


Adesso aspettiamo solo voi





lunedì 9 marzo 2026

SONDAGGIO RADIO Dr. CISTERNINO

 Cari amici,

nella trasmissione  - LA VOSTRA VOCE - di ieri mattina abbiamo trasmesso un nuovo sondaggio del Dr. Cisternino, Psicologo e Psicoterapeuta di Torino, che chiede



 

Nella tua vita preferisci avere: 

1. tante conoscenze influenti;

2. un amico sincero. 


Scegliete 1 sola opzione e nella  prossima puntata i risultati.



mercoledì 4 marzo 2026

La scomparsa di un figlio diventa "presenza" e vita per una mamma

 Cari amici,

una delle cose più terrificanti che possa accadere ad un genitore, è la scomparsa di un figlio.

La storia che vi narro è VERA, dato che la seguo, la nostra Radio la segue, dal suo esordio.



Il 21 luglio 2005  un ragazzo -  Fabrizio Catalano - si trovava ad Assisi per partecipare ad un corso di Musicoterapia, e lì, è sparito nel nulla; come inghioggito dalla terra.

Dal momento, non si hanno più notizie di lui.

Da quest'esperienza che lacererebbe l'animo di chiunque, ha invece dato forza e speranza a mamma Caterina Migliazza, che ha fondato l'Associazione "Cercando Fabrizio e..."



Ieri mi è giunta questa comunicazione - comunicato stampa -  che vi trasmetto:


L’ASSOCIAZIONE CERCANDO FABRIZIO E…VOLA IN SPAGNA  E RACCONTERÀ LA STORIA DI FABRIZIO CATALANO A UN INCONTRO A CORDOBA SULLE PERSONE SCOMPARSE- DESAPARECIDOS

Dal 5 al 7 marzo ci sarà a Córdoba un’incontro nazionale “En su nombre. Creación compartida para afrontar la ausencia”, promosso dalla Fundación Quién Sabe Dónde Global (QSDGlobal). A rappresentare L'italia sarà la Presidente Caterina Migliazza, con la sua Associazione.



L’iniziativa spagnola, organizzata in occasione del 9 marzo, Día de las Personas Desaparecidas, riunisce familiari provenienti da diverse realtà territoriali insieme a esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore. 

Tre giornate dedicate al dialogo, alla condivisione delle esperienze e alla riflessione sugli strumenti di tutela e di sostegno alle famiglie.

In questo contesto, assume un valore particolare la presenza dell’Associazione Cercando Fabrizio e… , unica realtà italiana.


Invitata a portare la propria testimonianza: un riconoscimento al lavoro svolto in questi anni dalla sua Presidente Caterina Migliazza, che non solo in Italia ha fatto sentire la propria voce, ma ha costruito relazioni e momenti di confronto anche oltre i confini nazionali. 

Un contributo che arricchisce il confronto internazionale e rafforza l’idea di una rete europea capace di condividere esperienze, criticità e buone pratiche su un fenomeno che continua a coinvolgere migliaia di persone.


Per maggiori informazioni e per conoscere l'Associazione, ecco il link: https://www.fabriziocatalano.it/ 






  


sabato 28 febbraio 2026

Giornata mondiale delle malattie rare 2026

 Cari amici,

oggi in tutto il mondo si celebra la  Rare Disease Day, la Giornata mondiale delle malattie rare; Quello di oggi  è un appuntamento internazionale dedicato a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle malattie rare ed a promuovere una maggiore consapevolezza sui bisogni delle persone che ne convivono ogni giorno.



Perché essere malati Rari, non è solo oggi... ma sempre; tutti i giorni, ogni attimo.

Tantissime le iniziative iniziate nei giorni scorsi e che proseguiranno anche la prossima settimana: congressi, Focus; eventi Online con professionsti qualificati.

Ogni anno viene scelto un tema differente e quello del 2026 è: "il diritto a cure appropriate, tempestive e uniformemente distribuite sul territorio nazionale, indipendentemente da dove si vive".




Ora vi lascio qui alcuni link che potete consultare:

https://uniamo.org/ 

https://aismac.org/ 

https://www.osservatoriomalattierare.it/appuntamenti/22792-27-febbraio-2026-aisa-celebra-la-giornata-mondiale

https://www.malattierare.gov.it/news/dettaglio/15664 

https://www.benzifoundation.org/it/ 



 

 


giovedì 26 febbraio 2026

Slottiamo&CO - Nuovo progetto della Croce Rossa - Comitato di Villasanta

 Cari amici,

Forse non tutti conoscono questo interessante progetto nato nel 2023  per contrastare il Disturbo da gioco d'azzardo e che  nel tempo, si è esteso ad altre forme di dipendenza.



L’iniziativa Unica nel territorio, prevede l’istituzione di un gruppo di auto-aiuto e sostegno rivolto a tutti gli utenti del territorio e ai loro familiari. L’obiettivo è quello di offrire uno spazio di ascolto dove il singolo possa esprimersi liberamente e trovare sostegno, fino a maturare la scelta di rivolgersi al Servizio Territoriale competente (Ser.D) per intraprendere un percorso di accompagnamento e di riabilitazione.

Un servizio totalmente gratuito offerto dalla Croce Rossa Comitato di Villasanta, perché la vita non è un gioco e va preservata.

Ci sono molte persone fragili, rese deboli da debiti o precarietà e che finiscono nel giro del gioco d'azzardo; ma ci sono altre forme di dipendenza che forse non ci rendiamo conto che esistono come:

uso problematico di internet e social media; Hikikomori; shopping compulsivo; dipendenza affettiva; e altre forme invisibili ma sempre rilevanti.



Se tu hai bisogno, oppure un familiare, un amico o conosci qualcuno che si trova in una situazione simile, puoi rivolgerti alla Croce Rossa numero whatsapp:
333 64 26 842 mail: ionongiocopiu@crivillasanta.it

Il tutto è garantito dalla privacy.

Non ignorate i segnali, perché potrebbe essere troppo tardi.



 


Parkinson e la qualità di vita di chi ne soffre

 Cari amici, 

da un articolo arrivato in redazione da Fondazione Pezzoli, la qualità della vita di chi soffre di Parkinson, rappresenta uno degli indicatori importanti.



Un recente studio qualitativo ha dato voce direttamente ai pazienti, esplorando il significato personale attribuito a questo concetto così centrale nella pratica clinica.

Dalle interviste emerge che la qualità della vita non dipende solo dai sintomi, ma soprattutto dalla possibilità di mantenere autonomia, relazioni, attività significative ed emozioni positive. Io aggiungo, come del resto anche per chi soffre di altre patologie.

Per lo studio hanno coinvolto ben 42 persone con malattia di Parkinson e domandato: “Cosa significa per te il termine qualità della vita? Se dovessi spiegarlo a qualcuno che non lo conosce, come lo definiresti?”.

Un gruppo multidisciplinare ha esaminato le risposte delle varie interviste, alla fine sono stati identificati 3 temi ricorrenti:

1. Le modalità attraverso cui si generano sentimenti positivi.

2. I sentimenti positivi che contribuiscono a una buona qualità della vita.

3. La qualità della vita intesa come uno stato mentale complessivo.

 Un tema centrale emerso in moltissime definizioni è stato il poter continuare a svolgere attività che si amano; coltivare hobby; mantenere uno stile di vita ritenuto soddisfacente. Un’altra componente essenziale riguarda la dimensione sociale.

Per concludere, lo stato mentale è un punto focale nella malattia di Parkinson; i pensieri positivi; le emozioni positive aiutano; così come aggiungo sempre io, in altre malattie.

Porsi in maniera positiva davanti alla malattia secondo me, è molto meglio di tante medicine. La positività, l'ottimismo, mantenere costantemente attivo il cervello, aiutano i pazienti ma anche i caregiver, perché vi assicuro che influenzano sulla qualità di vita.

Per chi volesse avere maggiori informazioni sulla Fondazione che si trova a Milano, o sul Parkinson, ecco il loro sito: https://www.parkinson.it/